| E adesso parla il Sindaco di Vigonza: NUNZIO TACCHETTO |
| Di Alessandro Ruzza e Boscaro Gianmaria | |
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Il Sindaco di Vigonza Nunzio Tacchetto ha concesso un'intervista esclusiva all'Associazione padova104.com. Vigonza è un paese che conta 22 mila abitanti, con 7 Frazioni ognuna con le sue problematiche e le sue peculiarità da affrontare quotidianamente, per dare quelle risposte di cui il Cittadino ha bisogno. Padova104.com è andata dunque a chiedergli cosa vuol dire essere Primo Cittadino di un Comune così ampio. La storia politica di Nunzio Tacchetto inizia 8 anni fa con la creazione di un Movimento, Vigonza Viva che di certo ha dato i suoi frutti. Perchè creare Vigonza Viva e perchè questo impegno per la Politica? Ogni persona nel corso della vita persegue un obiettivo e si impegna con tutte le sue forze per realizzarlo. L'impegno per la politica nasce dalla voglia di mettersi a disposizione della Comunità e di restituire qualcosa di positivo per Vigonza. Vigonza Viva è partita con la voglia di creare entusiasmo, di rigenerare una classe politica che ha sempre le stesse facce e soprattutto dal fatto che nessuno di noi si riconosceva in un Partito ben definito. Abbiamo cisì creato un progetto a lungo termine, iniziato con un cammino di formazione, proseguito con un ingresso in sordina che ci ha visti all' opposizione e giunto fino all'Amministrazione Comunale, fondata su una maggioranza forte. E' stato un lavoro lungo 8 anni ma che ha creato un vasto consenso ad un gruppo, Vigonza Viva, che conta su gente nuova e preparata. Mai avremmo voluto amministrare senza la necessaria preparazione! Cosa vuol dire amministrare un Comune come Vigonza? Un ruolo fondamentale lo gioca l'esperienza. Per portare avanti un Comune di 22 mila abitanti lo si deve conoscere in tutte le sue sfaccettature. Inoltre si devono saper affrontare scelte politiche e amministrative che, con la legge Bassanini e le successive riforme, vedono i Comuni e gli Enti Locali sempre più importanti e competenti. Serve quindi una forte collaborazione sia tra la squadra di maggioranza e l'amministrazione, sia tra la maggioranza e l'opposizione purchè disponibile a remare dalla stessa parte. Si deve poi rendere operativo il programma elettorale attivando tutti gli strumenti disponibili e mantenendo un rapporto diretto con i cittadini, informandoli sempre delle decisioni che si prendono. Riguardo al Federalismo, Vigonza è in grado di gestire l'entrata in vigore dei costi standard? Innanzitutto devo premettere che questa riforma, almeno per adesso, penalizza ulteriormente i Comuni virtuosi come il nostro che si trovano già al di sotto dei costi standard per un ottima gestione dell'apparato amministrativo. Per ora i beni demaniali trasferitici dallo Stato sono assolutamente trascurabili ( solo 3) e di modico valore economico quindi, lo ripetom per il momento ne usciamo svantaggiati però grazie alla riorganizzazione degli uffici comunali, la valenza e la preparazione dei nostri dipendenti ed alla responsabilità politica di molti gruppo consiliari Vigonza è pienamente in grado di gestire questa riforma e cercheremo di mantenere i servizi ai cittadini al livello attuale pur con meno risorse. Si metteranno nuovi tributi in seguito alla sostituzione delle imposte centrali con quelle locali? No! Non abbiamo mai aumentato le imposte! E' il Governo Centrale che aumenta le imposte locali e le converte in servizi che rimangono sul territorio. Più tasse vuol dire più servizi. ma non è questo il modo giusto: non si possono imporre nuove imposte sui cittadini, si dovrebbe piuttosto ottimizzare i servizi diminuendo progressivamente il carico fiscale. Come giudichi 5 anni di amministrazione e ti ricandidi l'anno prossimo? Amministrare è bello e lo considero un onore, anche se amministrare in un periodo di crisi economica come questo non può creare consenso. Per quanto riguarda il nostro operato sono tranquillo ed ottimista perchè abbiamo riordinato le cose. Abbiamo approvato il PAT (Piano Assetto Territorio), il PRG (Piano Regolatore)ed è in dirittura d'arrivo anche il Piano degli interventi. Hai dei consigli da dare a noi giovani? Dovete continuare su questa strada senza paura. Per un buon governo sono fondamentali i giovani con la loro forza, energia ed entusiasmo, affiancati da persone di esperienza che danno l'input iniziale e che conoscono bene i meccanismi.
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