| I nostri eroi sono molto cattivi |
| Di AlessandroRuzza | |
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Alla nostra società non piacciono più i Buoni. Di cosa parlo? Viviamo in un’ era in cui il potere e il denaro comandano e di conseguenza i nostri miti sono diventati i Cattivi. Martedì 5 gennaio, il TG5 ha presentato un servizio che dovrebbe far riflettere. Pensate che su Facebook, il social network più famoso del mondo, un ragazzo ha pubblicato un gruppo che elogiava la mafia. Ma cosa c’è allora di sconcertante in tutto questo? Sarà stata una bravata di un ragazzino…beh può darsi, ma quel gruppo conta oggi ben 61 mila iscritti e tra questi la maggior parte è composta da giovani e giovanissimi che esaltano le “eroiche “ gesta dei boss mafiosi. Si, ogni tanto c’è anche qualche critica, ma sono gocce in un mare di esaltazioni. Siete sorpresi che ci siano i fan della mafia? Io no. La televisione e il cinema hanno contribuito forte
mente a creare i nuovi miti: film, telefilm, fiction con cast d’eccezione, musiche leggendarie e scene di massacri mascherati da azioni corrette e necessarie. Chi è la Banda della Magliana? Sono i personaggi dell’omonimo telefilm che hanno compiuto massacri, ma vanno in giro in Ferrari, attorniati da belle donne e strapieni di soldi! Quindi sono da ammirare! Chi è Totò Riina? Un povero contadino siciliano che amava tanto la sua bella Ninetta e che voleva solo sfuggire alla miseria!
Sin dai tempi del Padrino questi criminali vengono mitizzati per fare audience! Chi non ha ammirato Michael Corleone (interpretato da Al Pacino) nella sua lucida freddezza quando preparava i suoi piani per rendere forte la famiglia? Registi e produttori devono dunque compiere un grosso salto di qualità cercando di non mitizzare degli spietati criminali o altrimenti un domani quando andremo al cinema ci troveremo tutti a tifare per i cattivi con il rischio di creare modelli assolutamente sbagliati! |
