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A distanza di 2 mesi dai disagi causati dalle forti piogge, nulla sembra essere stato mosso per garantire una miglior efficienza della manutenzione delle strutture stradali oltre che per evitare il ripetersi dei medesimi danni e disagi. Via Orio Vergani che collega la frazone di Feriole con quella di Monterosso è ancora chiusa ed in pessime condizioni ; una grossa voragine che si è aperta in corrispondenza del ponticciolo che attraversa il canale di scolo dei campi, in prossimità della villa “Monzino”. Tralasciando che un siffatto incidente avrebbe potuto causare gravi danni a persone, ancora oggi ,non è stata ripristinata la via di comunicazione che, se pur piccola, è molto utile a pedoni, ciclisti e piccoli mezzi per collegare Feriole con Abano. Tutto ciò va innanzitutto a scapito di chi, percorrendo quotidianamente il tragitto, si vede costretto a percorsi obbligati e più lunghi, come via Foscolo, che con le sue tortuosità provoca ai mezzi un incrementato consumo de costosissimi carburanti sul mercato. Vorremmo con ciò richiamare l’attenzione su una problematica piccola, all’apparenza banale, ma che impatta sulla quotidianità consolidata di molti e sul piacere di una passeggiata in bicicletta o con il passeggino per le domeniche di molte famiglie.
Numerosi problemi si presentano ancora sul territorio dei Colli Euganei. Frane e smottamenti hanno coinvolto le strade provinciali che collegano Teolo alto e Castelnuovo a Vó Euganeo e Torreglia. Il mal tempo, che per tutta la durata della giornata di ieri e la notte scorsa, non accennava a fermarsi ha provocato numerosi dissesti lungo la Strada Provinciale: i peggiori in prossimitá del terzo tornante tra Teolo e Castelnuovo e piú avanti in direzione Vó, subito dopo la piazza di Castelnuovo. Rimangono nel frattempo grandi i disagi per l'ennesimo abbassamento della carreggiata della strada che porta verso Torreglia, oramai diventato teatro consueto di sistematici lavori e successive frane da anni a questa parte. Encomiabile il lavoro che la Protezione Civile e qualche amministratore comunale sta facendo per far si che tutti i cittadini, dal piú piccolo al piú grande, risentano il meno possibile dei disagi. Un plauso particolare e spassionato a chi, nonostante le ore tarde, la stanchezza della giornata lavorativa, gli impegni... presta il suo aiuto e sta vicino all'amico in difficoltá.
Attuale, mai come in questo momento, il dibattito sull'energia nucleare. Da anni si discute sulla possibilità di ricorrere a questa forma di energia anche in Italia. Sembra che il ricorso al nucleare per alcuni sia necessario. E' di quest’avviso l’ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, per il quale questo provvedimento ”colma un vuoto di oltre vent’anni e affronta finalmente i nodi irrisolti, i veti e le contraddizioni della gestione dell’energia nel nostro Paese che ci hanno fatto sinora pagare l’elettricità il 30% in più degli altri Paesi europei, ci hanno fatto dipendere dall’estero per l’85% dei nostri consumi e condannato ad alti tassi di inquinamento" Altri, molti altri, a sentire parlare di nucleare manifestano paura e scetticismo. Come dire: forse l’energia verrà acquistata a minor prezzo dalle società di distribuzione, ma chi assicura che corrisponderanno anche bollette bollette inferiori per i consumatori finali? Se il nucleare è così sicuro, perché nessuno lo vuole a “casa propria” e vengono erogati “incentivi” che hanno tutto l’aspetto di un risarcimento danni?
Caso antenne: continuano le proteste di residenti e opposizione contro l’operato del comune di Due Carrare
La vicenda ha inizio verso la fine di settembre: in poco più di ventiquattro ore viene eretta una Stazione Radio Base a meno di 130 metri dalla scuola dell’infanzia. Immediata la reazione della cittadinanza, la quale costituisce il “Comitato Cento Passi”, raccogliendo 400 firme in pochi giorni.
Assistiamo in questi ultimi tempi al continuo pianto greco delle amministrazioni comunali che si lagnano a volte con ragioni plausibili, ma a volte in maniera pretestuosa che il taglio di fondi e l’abolizione dell’ICI impedisce loro di investire nella cura del verde urbano e la creazione di nuove aree verdi, in zone dimesse e degradate che potrebbe rappresentare una soluzione alle esigenze del decoro urbano e dotare i comuni del hinterland padovano ormai ridotti a periferia senza soluzione di continuità di spazi di ricreazione. Occorre ricordare, ed è sotto gli occhi di tutti, che l’ICI non ha fatto altro che moltiplicare le generose concessioni di licenze di costruzione da parte dei comuni per avere sempre più fondi da gestire a loro disposizione, ma senza riguardi e scrupoli agli aspetti negativi di una cementificazione che già nei decenni passati avevano compromesso il territorio.
Referendum in Italia sul nucleare: nasce ForumNucleare.it, enorme interesse sulle nuove possibilitá di lavoro, paura della speculazione finanziaria. La Corte Costituzionale ha giudicato ammissibile i quesiti referendari che offriranno agli Italiani la possibilità di confermare o meno il voto contrario alle centrali su territorio nazionale per la produzione di questo tipo di energia. E nasce subito la polemica: se da un lato troviamo non solo cittadini e organizzazioni green ma anche molte "imprese verdi" contrarie al ritorno del nucleare in Italia, dall'altro, si stanno facendo avanti delle nuove realtá economiche e imprenditoriali interessate al settore.
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