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Sabato 13 marzo presso l'aula Cesarotti di sociologia Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, ha presentato il suo ultimo libro "Fuori!". Per introdurre i temi della serata, l' assessore alla cultura Andrea Colasio, ha analizzato il leit motiv del primo cittadino toscano, all' insegna della rottamazione e di un nuovo modo di amministrare.

 

Sabato 12 marzo, presso il Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme, si è svolta una conferenza con l'Europarlamentare Magdi Cristiano Allam dal titolo "Amiamo l'Occidente rimanendo fedeli alle radici cristiane". La conferenza, organizzata con la collaborazione del movimento Terme e Futuro, ha visto la fervente partecipazione di oltre una ottantina di intervenuti che hanno avuto modo di confrontarsi apertamente con l'Europarlamentare che ha interagito alla varie sollecitazioni dei presenti con risposte chiare ed immediate. Dopo un breve excursus sul proprio cammino di conversione al cristianesimo ed alcuni brevi stralci di vita personale, l'Europarlamentare ha concentrato la propria attenzione sul rapporto tra cristianesimo e islam e sulle implicazioni del caso. Background di tutte le riflessioni sono stati i fondamenti del movimento politico fondato dall'Europarlamentare: Io amo l'Italia (ALI). Capisaldi di questo movimento politico sono: il riconoscimento della verità storica delle radici giudaico-cristiane della civiltà laica e liberale dell'Europa, l'amore per l'Italia, la fede nei valori non negoziabili che sostanziano e governano l'essenza della nostra comune umanità (sacralità della vita, dignità della persona, libertà di scelta) e la certezza delle regole che sostanziano diritti e doveri che garantiscono e vincolano tutti indistintamente. Soprattutto su questo ultimo punto si sono incentrate molte delle riflessioni dell'Europarlamentare in quanto, secondo quanto da lui asserito, sono più i diritti che tendiamo a concedere, che i doveri che tendiamo a far applicare.

 

Si sta disegnando uno scenario un cui l’essere giovani non è più sinonimo di futuro e di crescita. Stipendi più bassi e prospettive ridotte anche per i laureati. Tempi duri per i laureati. Lo documenta, con sgomento e raccapriccio, l’ultima indagine effettuata da AlmaLaurea nel suo XII Rapporto sulle Università italiane. Si parla di un quadro di riferimento “a tinte fosche”. Le analisi e le statistiche relative hanno documentato e fotografato quanto sta succedendo da un anno a questa parte all’interno (e fuori) di una cinquantina di Atenei italiani. Coinvolgendo un numero di laureati di oltre 200 mila giovani in quasi tutte le varie discipline. La situazione nel mondo del lavoro desta qualche non indifferente preoccupazione. Il mercato del lavoro non riprende quota. E a risentirne sono i giovani, che si sentono un poi più scoraggiati e mortificati di prima. “Non assumono!!!” è il ritornello che si sente ripetere da loro, digrignando i denti, alla domanda imbarazzante: perché non lavori?

09.02.2011 Il Mattino di Padova, p. 28

Selvazzano. Sala gremita per l'incontro con il colonnello Maccani organizzato dal consigliere regionale Pdl Padrin

SELVAZZANO. La sala dell’agriturismo era gremita all’inverosimile lunedì sera, per l’incontro promosso dal consigliere regionale del Pdl Leonardo Padrin e dai giovani di Padova104.com, sul tema «Guardia di finanza, parla il comandante». Ospite e relatore è stato proprio il colonnello Ivano Maccani, comandante provinciale delle Fiamme gialle. L’ufficiale si è soffermato su tre importanti argomenti, il primo inerente la salute del cittadino e la lotta agli alimenti contraffatti.

 

La strategia UE 2020 ha origine dal “fallimento” dell’attuale strategia di crescita di Lisbona 2000-2010. La necessità di programmare nuovi obiettivi nel decennio 2010-2020 è stata rinnovata in ordine sia alle problematiche legate alla crisi economica sia per organizzare una politica di crescita comune.

La strategia UE 2020 è un documento molto ambizioso che riprende i temi del precedente documento di Lisbona, ma ne amplia la portata e pone in maggior risalto i valori nei quali l’economia dell’Unione europea dovrebbe fondarsi. Le parole chiave del documento sono: crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, green economy, flessicurezza e società partecipativa. Tali concetti sono degli obiettivi-parametri imprescindibili per valutare l’ incremento e la qualità della produttività.