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Le associazioni Padova104.com e Gioacchino da Fiore domenica 25 settembre hanno presentato al pubblico padovano Gianluca Veltri: scrittore emergente del genere noir. Un reading fuori dagli schemi che ha coinvolto tutti i presenti, circa una quarantina. Lo scrittore meneghino ha cominciato la presentazione del suo romanzo “L'odore dell'asfalto” leggendo alcuni estratti, accompagnato da un sottofondo musicale eseguito da un dj e dalla proiezione di foto. Suoni, scatti ma soprattutto la voce della Milano che non ti aspetti, quella della periferia, dei quartieri meno chic attraverso le inchieste del commissario Crespo.
Immagini e rumori raccolti nelle notti durante la settimana per far sentire anche al lettore e ai presenti al reading l'odore dell'asfalto, di una città che si espande, che si trasforma, che sa accogliere ma al tempo stesso difficile da vivere per il caos e la frenesia che la denotano.
Il romanzo contiene anche illustrazioni che colgono l'essenza di ogni capitolo, che non a caso prendono il nome di quartieri piuttosto che di numeri. Una forte connotazione territoriale e grande attenzione all'introspezione di ogni personaggio: dal commissario al brigante, passando dalla girl. Ha colpito molto il pubblico anche la personalità molto sofisticata di Veltri. Non propriamente uno scrittore, ma capace insieme alla moglie e al suo staff di creare un circolo culturale nel suo salone di acconciatore a Milano.
Il grande BeachTennis arriva a Padova. Questo nuovo sport, che già sta spopolando in moltissime spiagge d'Italia, a cominciare dalla riviera romagnola, si sta diffondendo con un grande successo anche in Veneto, sia sul litorale che anche in città. Incrocio tra il tennis e la pallavolo, nasce a Ravenna negli anni '80 Il BeachTennis negli ultimi anni, ha avuto un successo senza precedenti oggi è praticato in tutte le spiagge del mondo, dalla California all’Australia e sulle spiagge italiane è la moda del momento. Facilità d'approccio, impegno fisico e momento di svago all'aria aperta sono caratteristiche che fanno del Beach Tennis una novità assoluta, destinata a durare e crescere sempre di più. Come il beach volley ricalca la pallavolo, così il BeachTennis ricalca le regole del tennis. Più spettacolare e divertente, perché la pallina non può toccare il suolo, e' facilissimo da praticare. A Padova è già praticato su campi in sabbia di molti Tennis Club da molti giocatori che vogliono ampliare l'attività oltre ai weekend sulle spiagge. Luogo ideale per praticare questo sport in città è Villa Ferri Beach, alla Guizza (via Boscopapadopoli 2). Con i suoi 4 campi e l'ampio spazio, è uno dei migliori centri in Veneto dove praticare questo sport, al di fuori dei litorali.
Le coincidenze son molte e tutte a ridosso dell'evento che domenica 17 aprile coinvolgerà l'Alta Padovana e Padova: la Maratona del Santo. Trattori con falciatrici lungo provinciali anche se l'erba non era poi così alta e asfalto nuovo in molte vie dimenticate da anni e riscoperte per l'occasione. Molti cittadini si saranno chiesti il motivo di tale dispiego di mezzi, salvo poi rendersi conto che la gara podistica per eccellenza della nostra provincia era alle porte. Altri con spirito di ironia auspicano di ripetere almeno tre volte l'anno questa esperienza se oltre a togliere il traffico dalle nostre strade, portasse degli interventi ripristinatori di manti stradali ormai datati, segnati dal tempo e da manutenzioni a condutture poi tamponate alla meno peggio in superficie.
Il Sindaco di Vigonza Nunzio Tacchetto ha concesso un'intervista esclusiva all'Associazione padova104.com. Vigonza è un paese che conta 22 mila abitanti, con 7 Frazioni ognuna con le sue problematiche e le sue peculiarità da affrontare quotidianamente, per dare quelle risposte di cui il Cittadino ha bisogno. Padova104.com è andata dunque a chiedergli cosa vuol dire essere Primo Cittadino di un Comune così ampio. La storia politica di Nunzio Tacchetto inizia 8 anni fa con la creazione di un Movimento, Vigonza Viva che di certo ha dato i suoi frutti. Perchè creare Vigonza Viva e perchè questo impegno per la Politica? Ogni persona nel corso della vita persegue un obiettivo e si impegna con tutte le sue forze per realizzarlo. L'impegno per la politica nasce dalla voglia di mettersi a disposizione della Comunità e di restituire qualcosa di positivo per Vigonza. Vigonza Viva è partita con la voglia di creare entusiasmo, di rigenerare una classe politica che ha sempre le stesse facce e soprattutto dal fatto che nessuno di noi si riconosceva in un Partito ben definito.
Liberi. Siamo esseri liberi davanti la legge e in linea di principio lo stiamo diventando sempre più nel corso della storia. Eppure nel contempo siamo schiavi; schiavi delle abitudini, delle circostanze e, soprattutto, delle apparenze. La società ci costringe sempre più a dipingerci il volto o, nella maggior parte dei casi, a indossare le più svariate maschere per preservare la nostra essenza. Il bello dell’esteriorità è camuffare la nostra anima di trucco, espressioni ed estetica. Belli o brutti che appariamo, siamo sempre immagini. Non so se valutare positivamente o negativamente questo fatto. Certo è che i nostri antenati la vedevano diversamente: un tempo eravamo animali, la cui estetica non condizionava a tal punto la vita. I poveri porcelli non si vergognano di amare delle orribili e puzzolenti scrofe. E le nonne scimmie venivano condizionate nella scelta del partner dall’attrazione dettata dal bisogno sessuale, dall’odore, dall’occasione, ma non perché un povero scimmiotto avesse la pancetta. Ora è come se fossimo incatenati da tutto ciò. I ragazzi d’oggi vogliono una taglia quaranta in vita e una quarta sul petto al loro fianco, e, nel migliore dei casi, bei visini. Arriva in tutte i negozi “Reckless Road”, il libro edito da Edizioni BD che racconta attraverso immagini e testimonianze la nascita della band Guns n' Roses, dagli esordi fino al successo planetario sancito da “Appetite for destruction”, il primo album. Il libro dedica un capitolo anche agli eccessi: alcol, droga e sesso. Una pubblicazione per tutti gli appassionati della band ma adatta anche a coloro che si affacciano per la prima volta al suo mondo eccessivo. GUNS N' ROSESI Guns n'Roses sono stati uno dei gruppi migliori che lo street rock targato '80 ci ha donato. Hanno saputo unire una smielata dolcezza ad un suono aggressivo e ruggente delle chitarre,hanno alternato testi scabrosi,romantici,politici,assaporato diverse sfumature della musica ma marchiandole di pistole e rose...
Per celebrare la giornata della Memoria, oggi Mercoledì 26 Gennaio alle ore 18.00 si inaugura al Palazzo Antico Ghetto una mostra della pittrice Marta Czok dal titolo: “I bambini nella guerra e nella shoah”. La mostra è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il patrocinio della Comunità Ebraica di Padova e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 19.00 fino al 13 febbraio 2011. Ingresso libero. Le opere di Marta Czok, pittrice di origini polacche, rivelano un progetto dedicato alla memoria dei bambini vittime di guerra, in particolare dei bambini polacchi sia di fede cristiana che di fede ebraica che furono deportati dal Terzo Reich.
Martedì 18 Gennaio è andato in scena al teatro Verdi lo spettacolo “Le Stagioni” organizzato dal Consigliere Comunale di Padova e angiologo Giampiero Avruscio in collaborazione con le associazioni Gioacchino da Fiore e Padova Ospitale. Durante l’evento è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del primo direttore dell’azienda sanitaria Giampaolo Braga recentemente scomparso. Lo scopo della serata era quello di raccogliere fondi per la costruzione del museo della medicina e della salute di Padova in via san Francesco, che secondo lo stesso Avruscio verrà realizzato entro Ottobre. Il museo è una sacrosanta celebrazione per la pluricentenaria storia del nostro ospedale che da sempre è stato all’avanguardia nella ricerca medica e nella cura dei pazienti. Quando si parla di solidarietà i padovani da sempre si dimostrano disponibili e anche ieri sera il Verdi ha registrato il tutto esaurito con i suoi 600 posti!
Alla nostra società non piacciono più i Buoni. Di cosa parlo? Viviamo in un’ era in cui il potere e il denaro comandano e di conseguenza i nostri miti sono diventati i Cattivi. Martedì 5 gennaio, il TG5 ha presentato un servizio che dovrebbe far riflettere. Pensate che su Facebook, il social network più famoso del mondo, un ragazzo ha pubblicato un gruppo che elogiava la mafia. Ma cosa c’è allora di sconcertante in tutto questo? Sarà stata una bravata di un ragazzino…beh può darsi, ma quel gruppo conta oggi ben 61 mila iscritti e tra questi la maggior parte è composta da giovani e giovanissimi che esaltano le “eroiche “ gesta dei boss mafiosi. Si, ogni tanto c’è anche qualche critica, ma sono gocce in un mare di esaltazioni. Siete sorpresi che ci siano i fan della mafia? Io no. La televisione e il cinema hanno contribuito forte
Un’informazione a misura di thriller e gossip
Yara Gambirasio, Sarah Scazzi, i coniugi di Erba, Ciccio e Tore, Meredith Kercher, Tommaso Onofri , Samuele Lorenzi ma potrei citarne ancora per qualche minuto esempi di come tragedie familiari siano diventate il topos dei nostri telegiornali. Le notizie di apertura non parlano più di politica, cultura, economia e società ma di cronaca, cronaca nera per innestare nella gente il terrore e al tempo stesso l’interesse e la commiserazione per i sentimenti più tristi che si possano provare. Un’abile tecnica di non informare o farlo in malo modo perché dispiace ammetterlo ma questi tristi fatti si sono sempre verificati, solo che la loro risonanza veniva confinata ai giornali locali.
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