| Una Milano che non ti aspetti: "L'odore dell' asfalto" |
| Di Matteo Masetto | |
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Un reading fuori dagli schemi che ha coinvolto tutti i presenti, circa una quarantina. Lo scrittore meneghino ha cominciato la presentazione del suo romanzo “L'odore dell'asfalto” leggendo alcuni estratti, accompagnato da un sottofondo musicale eseguito da un dj e dalla proiezione di foto. Suoni, scatti ma soprattutto la voce della Milano che non ti aspetti, quella della periferia, dei quartieri meno chic attraverso le inchieste del commissario Crespo.
Immagini e rumori raccolti nelle notti durante la settimana per far sentire anche al lettore e ai presenti al reading l'odore dell'asfalto, di una città che si espande, che si trasforma, che sa accogliere ma al tempo stesso difficile da vivere per il caos e la frenesia che la denotano.
Il romanzo contiene anche illustrazioni che colgono l'essenza di ogni capitolo, che non a caso prendono il nome di quartieri piuttosto che di numeri. Una forte connotazione territoriale e grande attenzione all'introspezione di ogni personaggio: dal commissario al brigante, passando dalla girl. Ha colpito molto il pubblico anche la personalità molto sofisticata di Veltri. Non propriamente uno scrittore, ma capace insieme alla moglie e al suo staff di creare un circolo culturale nel suo salone di acconciatore a Milano. |

